Confronto tra "vecchie" e nuove abitudini-il cavo non si "tocca".
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Stefano P
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Confronto tra "vecchie" e nuove abitudini-il cavo non si "tocca".
Salve, essendo stato per molti anni lontano dal forum ma non dallo splendido suono riprodotto da queste apparecchiature, trovo a confrontarmi con le nuove metodiche di installazione. Nella mia nuova, piccola casa sto cercando un ottimizzazione....nella casa di campagna ho una stanza dedicata...ma su questo aspetto tornerò prossimamente. Configurazione della casa piccola: V30, CD35 e box350 ...tutto su di un mobile da soggiorno poggiato a terra in 4 punti. Cavi di segnale e alimentazione a sbalzo sul mobile ( il cavo di alimentazione...poiché lungo l'ho disaccoppiato dal pavimento con feltrini morbidi, rimuovendo la parte adesiva. Cavi di potenza delle casse: uno poggiato sul piano del mobile l'altro, pur adagiarsi sullo stesso e disaccoppiato con i feltrini di cui sopra. Cavo di alimentazione dell'amplificatore tocca il piano d'appoggio ma deve toccare il pavimento o deve disaccoppiato da esso? Secondo quesito: le 350 vanno disaccoppiate dal piano di appoggio con feltrini ( utilizzando la parte adesiva degli stessi o rimuovendola?). Premesso che, nel passato...queste pratiche "esoteriche" hanno fatto sì che amicizie di lunga data venissero se non interrotte quanto meno incrinate. Mi sono sempre chiesto il perché..queste pratiche a costo zero venissero irrise e le persone che le praticassero in qualche modo se non derise...compatite. Evidentemente erano legami tenuti uniti solo dall'hifi...tradizionale e non da vera empatia. Pazienza...sono sopravvissuto più che bene.. Aggiungo, come ribadito in un lontano passato che queste "maledette" elettroniche suonano bene anche con la "contiguità " di tutti i cavi...ma perché non farle ulteriormente salire di livello...a costo zero? Ringrazio in anticipo chi vorrà s/chiarirmi le idee.
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Re: Confronto tra "vecchie" e nuove abitudini-il cavo non si "tocca".
Caro Stefano, mi fa piacere rileggerti sul forum.Stefano P ha scritto: dom 17 nov 2024, 17:28 Salve, essendo stato per molti anni lontano dal forum ma non dallo splendido suono riprodotto da queste apparecchiature, trovo a confrontarmi con le nuove metodiche di installazione. Nella mia nuova, piccola casa sto cercando un ottimizzazione....nella casa di campagna ho una stanza dedicata...ma su questo aspetto tornerò prossimamente. Configurazione della casa piccola: V30, CD35 e box350 ...tutto su di un mobile da soggiorno poggiato a terra in 4 punti. Cavi di segnale e alimentazione a sbalzo sul mobile ( il cavo di alimentazione...poiché lungo l'ho disaccoppiato dal pavimento con feltrini morbidi, rimuovendo la parte adesiva. Cavi di potenza delle casse: uno poggiato sul piano del mobile l'altro, pur adagiarsi sullo stesso e disaccoppiato con i feltrini di cui sopra. Cavo di alimentazione dell'amplificatore tocca il piano d'appoggio ma deve toccare il pavimento o deve disaccoppiato da esso? Secondo quesito: le 350 vanno disaccoppiate dal piano di appoggio con feltrini ( utilizzando la parte adesiva degli stessi o rimuovendola?).
Essendo le 350 sullo stesso mobile dell'ampli il cavo che tocca di un diffusore deve toccare solo il mobile e non il pavimento, al pari del cavo di rete 220V.
Se hai (come pare) una gestione dei cavi possibile (pur essendo i diffusori a scaffale) la miglior soluzione è con 4 feltrini adesivi per ciascuna cassa.
Anch'io (che queste pratiche a costo zero le ho create) ti dirò che continuo a sopravvivere piuttosto bene...sorridendo a mia volta di coloro che spendono migliaia di euro per ammenicoli che sono nel 99% dei casi non inutili ma dannosi. Va bene così...vuoi mettere la soddisfazione di poter facilmente "distinguere" le persone? La maggior parte degli appassionati ha fiducia pari a zero nei propri sensi (...e hanno ragione dal come sono abituati ad ascoltare)0 Premesso che, nel passato...queste pratiche "esoteriche" hanno fatto sì che amicizie di lunga data venissero se non interrotte quanto meno incrinate. Mi sono sempre chiesto il perché..queste pratiche a costo zero venissero irrise e le persone che le praticassero in qualche modo se non derise...compatite. Evidentemente erano legami tenuti uniti solo dall'hifi...tradizionale e non da vera empatia. Pazienza...sono sopravvissuto più che bene.. Aggiungo, come ribadito in un lontano passato che queste "maledette" elettroniche suonano bene anche con la "contiguità " di tutti i cavi...ma perché non farle ulteriormente salire di livello...a costo zero? Ringrazio in anticipo chi vorrà s/chiarirmi le idee.
Massimo
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Stefano P
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Re: Confronto tra "vecchie" e nuove abitudini-il cavo non si "tocca".
Grazie Massimo...ho ancora qualche dubbio circa i quesiti che ho posto...ma è sicuramente un mio limite, oppure il poco "allenamento". Non mancherà occasione di parlarne...anche di persona...non mancherò al tuo meeting...e conto di organizzarne uno per settembre 2025 nella mia casa di campagna, a circa 80 km a sud di Roma...ma la condizione primaria è fare dei lavori...indispensabili...ahimè tetto in primis.
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Re: Confronto tra "vecchie" e nuove abitudini-il cavo non si "tocca".
il cavo 220v deve toccare solo sul mobile (se si ha la possibilità di farlo) e i feltrini vanno bene come li vendono (ovvero adesivi purché in feltro naturale).Stefano P ha scritto: dom 17 nov 2024, 21:38 Grazie Massimo...ho ancora qualche dubbio circa i quesiti che ho posto
Altro che mi sfugge?
Massimo
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Stefano P
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Re: Confronto tra "vecchie" e nuove abitudini-il cavo non si "tocca".
Ciao, se parliamo del cavo 220 dell'ampli che deve toccare solo il piano di appoggio e non terra...ora ho compreso. Mentre per quanto riguarda i cavi diffusori va bene che uno tocchi il piano e l'altro disaccoppiato dal piano stesso con feltrini? Grazie.
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Re: Confronto tra "vecchie" e nuove abitudini-il cavo non si "tocca".
Esatto. Ma il cavo che tocca il piano deve toccare anche il diffusore da cui proviene...se non ti riesce è meglio evitare su quel diffusore di mettere feltrini.Stefano P ha scritto: lun 18 nov 2024, 7:27 Ciao, se parliamo del cavo 220 dell'ampli che deve toccare solo il piano di appoggio e non terra...ora ho compreso. Mentre per quanto riguarda i cavi diffusori va bene che uno tocchi il piano e l'altro disaccoppiato dal piano stesso con feltrini? Grazie.
E' tutto scritto qui comunque
https://hifiaudio.altervista.org/metodo ... -al-suolo/
Massimo
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Stefano P
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Re: Confronto tra "vecchie" e nuove abitudini-il cavo non si "tocca".
Ok , perfetto, parli del cavo di un solo diffusore...non dovrebbe essere un problema farlo toccare. Grazie mille.
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Stefano P
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Re: Confronto tra "vecchie" e nuove abitudini-il cavo non si "tocca".
Il link del sito lo avevo letto ma mi ero un pochino perso...un'ulteriore spiegazione mi è stata utile.
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Re: Confronto tra "vecchie" e nuove abitudini-il cavo non si "tocca".
E' probabile che sia il mio modo di esporre le cose, amo la sintesi ma in questa è insito il difetto che se si perde un passaggio in lettura poi è facile perdersi. I forum d'altra parte anche a questo servonoStefano P ha scritto: lun 18 nov 2024, 8:25 Il link del sito lo avevo letto ma mi ero un pochino perso...un'ulteriore spiegazione mi è stata utile.
Massimo
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Stefano P
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Re: Confronto tra "vecchie" e nuove abitudini-il cavo non si "tocca".
Un ultimo quesito: se il cavo di alimentazione dell'ampli tocca in due punti del mobile, uno sul piano a sbalzo, posteriormente all'apparecchio ed uno ad uno spigoloso del mobile, vicino alla presa...è la stessa cosa o deve necessariamente toccare in solo punto? Questi cavi a volte vivono di "vita propria".
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Re: Confronto tra "vecchie" e nuove abitudini-il cavo non si "tocca".
Sai già la risposta Stefano e hai l'orecchio anche per verificarla di persona.Stefano P ha scritto: lun 18 nov 2024, 14:53 Un ultimo quesito: se il cavo di alimentazione dell'ampli tocca in due punti del mobile, uno sul piano a sbalzo, posteriormente all'apparecchio ed uno ad uno spigoloso del mobile, vicino alla presa...è la stessa cosa o deve necessariamente toccare in solo punto? Questi cavi a volte vivono di "vita propria".
Quante volte le cose facili nella vita ti hanno sorriso?
Massimo
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Re: Confronto tra "vecchie" e nuove abitudini-il cavo non si "tocca".
Massimo, 10 sono passati da quando ci siamo visti l'ultima volta e, l'udito come le altre parti del corpo subiscono l'inesorabile declino...speriamo di avere la risposta...giusta. hihi.
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Stefano P
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Re: Confronto tra "vecchie" e nuove abitudini-il cavo non si "tocca".
...Dunque, preso atto dell'impossibilità di non far toccare nel secondo punto del mobile ( sarebbe necessario uno spostamento) il cavo di alimentazione ecco quelle che sono le mie percezioni: cavo di alimentazione che tocca in due punti provoca scena più profonda e strumenti, tra cui la voce, forse più rigorosi dal punto vista timbrico ma noto anche un certo smsgrimento della voce e delle parti acustiche...questi non necessariamente in senso negativo. Interponendo un feltrino, privo della parte adesiva tra il cavo di alimentazione e il secondo punto di contatto con il.mobile...tutto assume maggiore spessore, forse in un certo senso più "gradevole" causando mi sembra un certa minore profondità della scena, con riferimento agli strumenti. Appena ne avrò la possibilità cercherò in qualche modo di non far toccare nel secondo punto del mobile...il cavo "incriminato". Diciamo che il miglioramento, operato con i vari step...ai quali ho proceduto per gradi, al fine di apprezzarne le variazioni in corso d'opera, si è comunque rivelato essenziale. Immagino fuori da questo " circolo" chi dovesse leggere queste "manie" le grasse risate che si possa fare....ma avendo conosciuto molti appassionati che, pur vantando esperienze notevoli in campo "audiofilo", cadevano...per esperienza personale di fronte a banali errori di collegamento...tanto era la convinzione che "cotanto " spiegamento di forze dovesse suonare bene...in base al blasone e al costo. Aggiungo a questo elenco anche persone che pur apprezzando il suono Grundig...rimandano al solo aspetto tecnico/ costruttivo tale risultato...omologandolo ad altri conterranei...
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Re: Confronto tra "vecchie" e nuove abitudini-il cavo non si "tocca".
Anche quello che chiamai a suo tempo CCI è un aspetto tecnico/costruttivo (pur non convenzionale)...immagino tu intenda il ridurre il tutto ad un problema circuitale cercando di fare di tutte le erbe un fascio (come se tutte le amplificazioni tedesche all'epoca suonassero come i Grundig). Ciascuno di noi ha la sua percezione della realtà ed è più o meno condizionato dalle proprie conoscenze e dalla realtà che lo circonda...cosa ci si può fare?Stefano P ha scritto: lun 18 nov 2024, 17:53 Aggiungo a questo elenco anche persone che pur apprezzando il suono Grundig...rimandano al solo aspetto tecnico/ costruttivo tale risultato...omologandolo ad altri conterranei...
Nulla...non esiste cura all'ottusità, ne va semplicemente preso atto.
Massimo
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Stefano P
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Re: Confronto tra "vecchie" e nuove abitudini-il cavo non si "tocca".
Esatto, intendevo quell'aspetto.
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Re: Confronto tra "vecchie" e nuove abitudini-il cavo non si "tocca".
Comunque, per il momento ho preferito che il cavo tocchi di alimentazione in 2 punti...rispetto all'interposizione di un feltrino nel secondo punto di contatto. Quando potrò, cercherò di renderlo 'libero" nel secondo punto.
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Stefano P
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Re: Confronto tra "vecchie" e nuove abitudini-il cavo non si "tocca".
Aggiungo una constazione, dopo l'adozione delle citate... "feltrinate": avendo cambiato casa da qualche mese...il V30, in questo nuovo ambiente produceva un certo ronzio proveniente immagino dal trasformatore...ma non ne sono sicuro...percepivo un rumore irradiare dal telaio/coperchio. Sollevando con le mani l'apparecchio il ronzio/rumore scompariva. Dentro di me...avendo poche conoscenze in campo elettrico ( magnetico) imputato ciò all'impiantistica. Premesso che, nel mio vecchio ambiente il V30 non aveva manifestato tale anomalia o, meglio io non l'avevo percepita...forse a causa del maggiore inquinamento acustico ( questo è un aspetto prossimamente vorrei parlare/ scrivere). Ecco...con le "feltrinature" l'anomalia è scomparsa. Dall'apparecchio un lieve rumore...di bassa intensità , tipica dell'apparecchio. Considerate che, con ascolti a bassissimo volume tale anomalia mi provocava una certa irritazione. Con il fonometro ( app da telefonino) inciderà tra 1 e 1,5 db.