Alla ricerca di tesori perduti
- M.Ambrosini
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Alla ricerca di tesori perduti
Sembra il titolo di un film di Indiana Jones…ed invece no, in questo caso i “tesori perduti” sono quei RARI apparecchi che sono passati in sordina sul mercato pur avendo avuto grandi (ma misconosciuti) meriti di sonorità.
Alcuni li abbiamo già visti negli apparecchi rilevanti sul mio sito e sulla rubrica mensile che sto curando per la rivista AudioReview (SENZA SCADENZA) ma... non ho certo la presunzione di averli personalmente già “scovati” tutti!
Un esempio tra questi oggetti che mi sarebbe sfuggito se qualcuno non mi avesse chiesto di ripararglielo è il Sugden P51 (di cui ho scritto sul n.487 di AR) e che ho recentemente anche aggiunto alle elettroniche rilevanti qui.
Quanti altri P51 esistono che non conosco e sarebbero degni di venire riportati sulla rubrica SENZA SCADENZA ?
Mi è nata l’idea a tal proposito di coinvolgere altri appassionati in questa “caccia al tesoro”.
Vi espongo a seguito la mia idea tenendo presente che non riguarda la ricerca di diffusori acustici (su cui dopo aver trattato i Dunlavy su tale rubrica non vedo veramente quali possano essere altri possibili concorrenti) ma solo ed esclusivamente le elettroniche: sorgenti digitali, amplificatori, preamplificatori, finali di potenza. Siano essi a valvole che a stato solido.
Nel caso siate appassionati di sonorità e abbiate in casa un’elettronica in ambito vintage (quindi parliamo di oggetti non più in produzione e non autocostruiti), che ritenete abbia qualità sonore ben superiori alla media degli apparecchi che avete provato e volete segnalarmela come rilevante, potete contattarmi tramite e-mail (per chi non la conosce la trova sul mio sito qui ) o tramite MP del forum per richiedere un test strumentale e di ascolto di tale elettronica direttamente a casa vostra.
Se abitate entro un raggio di 500Km da Ravenna (ove abito) e se il vostro apparecchio non rientra tra quelli che già conosco e suscita la mia curiosità al punto di ritenere interessante un approfondimento, ci accorderemo per effettuare la prova (sia strumentale che di ascolto) direttamente a casa vostra.
Se a seguito del test di ascolto tale apparecchio verrà valutato idoneo per essere inserito nella suddetta rubrica ne vedrete l’articolo pubblicato, in caso contrario vi rimarranno comunque gli esiti del test strumentale effettuato in tale occasione (risposta in frequenza su carico reale e distorsioni IMD e THD)
Per valutare correttamente all’ascolto le elettroniche che mi segnalerete (non conoscendo il vostro ambiente ne il resto del vostro impianto) mi porterò appresso un mini “impiantino da viaggio” composto da elementi che conosco bene con cui poter confrontare il vostro apparecchio.
Non vi sarà alcun onere da parte vostra per tutto questo, l’onere ricadrà interamente sulla mia personale curiosità di conoscere “tesori perduti”.
A voi la palla.
Alcuni li abbiamo già visti negli apparecchi rilevanti sul mio sito e sulla rubrica mensile che sto curando per la rivista AudioReview (SENZA SCADENZA) ma... non ho certo la presunzione di averli personalmente già “scovati” tutti!
Un esempio tra questi oggetti che mi sarebbe sfuggito se qualcuno non mi avesse chiesto di ripararglielo è il Sugden P51 (di cui ho scritto sul n.487 di AR) e che ho recentemente anche aggiunto alle elettroniche rilevanti qui.
Quanti altri P51 esistono che non conosco e sarebbero degni di venire riportati sulla rubrica SENZA SCADENZA ?
Mi è nata l’idea a tal proposito di coinvolgere altri appassionati in questa “caccia al tesoro”.
Vi espongo a seguito la mia idea tenendo presente che non riguarda la ricerca di diffusori acustici (su cui dopo aver trattato i Dunlavy su tale rubrica non vedo veramente quali possano essere altri possibili concorrenti) ma solo ed esclusivamente le elettroniche: sorgenti digitali, amplificatori, preamplificatori, finali di potenza. Siano essi a valvole che a stato solido.
Nel caso siate appassionati di sonorità e abbiate in casa un’elettronica in ambito vintage (quindi parliamo di oggetti non più in produzione e non autocostruiti), che ritenete abbia qualità sonore ben superiori alla media degli apparecchi che avete provato e volete segnalarmela come rilevante, potete contattarmi tramite e-mail (per chi non la conosce la trova sul mio sito qui ) o tramite MP del forum per richiedere un test strumentale e di ascolto di tale elettronica direttamente a casa vostra.
Se abitate entro un raggio di 500Km da Ravenna (ove abito) e se il vostro apparecchio non rientra tra quelli che già conosco e suscita la mia curiosità al punto di ritenere interessante un approfondimento, ci accorderemo per effettuare la prova (sia strumentale che di ascolto) direttamente a casa vostra.
Se a seguito del test di ascolto tale apparecchio verrà valutato idoneo per essere inserito nella suddetta rubrica ne vedrete l’articolo pubblicato, in caso contrario vi rimarranno comunque gli esiti del test strumentale effettuato in tale occasione (risposta in frequenza su carico reale e distorsioni IMD e THD)
Per valutare correttamente all’ascolto le elettroniche che mi segnalerete (non conoscendo il vostro ambiente ne il resto del vostro impianto) mi porterò appresso un mini “impiantino da viaggio” composto da elementi che conosco bene con cui poter confrontare il vostro apparecchio.
Non vi sarà alcun onere da parte vostra per tutto questo, l’onere ricadrà interamente sulla mia personale curiosità di conoscere “tesori perduti”.
A voi la palla.
Massimo
- fantabaffo
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Re: Alla ricerca di tesori perduti
Non so indicare elettroniche casualmente bensuonanti (anche se dovrei riascoltare una sorgente che conservo in mansarda... vedremo); ho però un altro tipo di suggerimento.
Non ricordo se si era già parlato di questo marchio ed in quali termini, ma esiste almeno una azienda del passato che sembra aver intrapreso un percorso di un certo tipo. Trovo infatti che alcuni degli apparecchi hifi prodotti da questo marchio presentino diversi accorgimenti interessanti: ho osservato tuner e receiver solamente in fotografia, mentre anni fa acquistai in amplificatore integrato per il gusto di "toccare con mano", e devo dire che l'impostazione interna è molto interessante.
Il marchio è RFT, e vi invito a vedervi le fotografie che trovate in rete degli integrati SV210, SV3000/3900, SV3930, HMK-V100.
Spoiler: io posseggo l'SV3930, gemello del 3000: non suona come i grundig, né come libertà né a livello timbrico, però a mio avviso staziona ben sopra la media.
Non ricordo se si era già parlato di questo marchio ed in quali termini, ma esiste almeno una azienda del passato che sembra aver intrapreso un percorso di un certo tipo. Trovo infatti che alcuni degli apparecchi hifi prodotti da questo marchio presentino diversi accorgimenti interessanti: ho osservato tuner e receiver solamente in fotografia, mentre anni fa acquistai in amplificatore integrato per il gusto di "toccare con mano", e devo dire che l'impostazione interna è molto interessante.
Il marchio è RFT, e vi invito a vedervi le fotografie che trovate in rete degli integrati SV210, SV3000/3900, SV3930, HMK-V100.
Spoiler: io posseggo l'SV3930, gemello del 3000: non suona come i grundig, né come libertà né a livello timbrico, però a mio avviso staziona ben sopra la media.
Alessio
- saharadust
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Re: Alla ricerca di tesori perduti
Makes we want to live 500 km from Ravenna… 
…Especially given I’ve had an opportunity, earlier this year, to listen to a Sugden in my system for a week. It was a (Class A) A21a integrated, dating back to around 2004 or so. I found it very well sounding. Not quite as effortlessly spontaneous and natural as the Grundigs I own (which are now around ten amps…) but very, very decent. If I hadn’t known Grundig that Sugden would be my next choice.
…Especially given I’ve had an opportunity, earlier this year, to listen to a Sugden in my system for a week. It was a (Class A) A21a integrated, dating back to around 2004 or so. I found it very well sounding. Not quite as effortlessly spontaneous and natural as the Grundigs I own (which are now around ten amps…) but very, very decent. If I hadn’t known Grundig that Sugden would be my next choice.
Boris
- M.Ambrosini
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Re: Alla ricerca di tesori perduti
The first A21 series, while a good amplifier (and far from the current version), is quite different from the P51, which, thanks to a series of fortunate coincidences, is, I think, the only amplifier I've come across so far (among those on the market) that's comparable to the Grundigs. It may therefore be a rare find (unique), or there may be another interesting model from that era that hasn't been sufficiently evaluated.saharadust ha scritto: dom 2 ago 2026, 21:52 Makes we want to live 500 km from Ravenna…
…Especially given I’ve had an opportunity, earlier this year, to listen to a Sugden in my system for a week. It was a (Class A) A21a integrated, dating back to around 2004 or so. I found it very well sounding. Not quite as effortlessly spontaneous and natural as the Grundigs I own (which are now around ten amps…) but very, very decent. If I hadn’t known Grundig that Sugden would be my next choice.
Massimo
- BUZZ78
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Re: Alla ricerca di tesori perduti
Sony VFET 4650, I have fond memories of it ! Very sweet and natural despite some colorations
- M.Ambrosini
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Re: Alla ricerca di tesori perduti
Mi fa piacere che ciascuno possa citare alcuni apparecchi che gli hanno dato qualcosa di positivo tuttavia non è questo ciò che vado cercando. Cerco di spiegarmi meglio.
Di apparecchi più o meno piatti e più o meno colorati ne è pieno il mercato...se siete su questo forum significa però che vi siete accorti di come l'esperienza di ascolto con un Grundig di "quel" decennio (o con un LT fatto da questo matto di Ravenna) comportino un'esperienza in tema di libertà, prospettiva e godibilità generale di un altro ordine di grandezza. Questo è semplicemente dipeso dal fatto di conoscere le RAGIONI da cui il suono di una elettronica dipende e quindi progettare un apparecchio nella consapevolezza di tale ragioni.
Il P51 Sugden ha una singola peculiarità circuitale ma dal punto di vista telaistico ha azzeccato una sequenza di soluzioni "di fondo schiena" per le quali verrebbe da dire: "chi lo ha progettato sapeva il fatto suo".
Eppure gli altri apparecchi che Sudgen ha costruito non ripetevano tale miracolo (come invece è capitato in Grundig) per cui non possiamo sostenere che fossero consapevoli di certe scelte.
Ciò che vorrei cercare >nel caso esista< (e nessuno ce lo assicura...) è un'altra "mosca bianca" come il P51.
Di apparecchi ne ho provati (e avuti) tanti nella mia vita e non mi era mai capitato nulla di simile....per cui portrei anch'io citarvi buoni apparecchi avuti in passato....ma sono tutti distanti da un full CCI.
Tutti tranne questo P51 che è l'unico full CCI "di fondo schiena" che io conosca.
Ne eistono altri ? Probabilemte neppure voi conoscete la risposta a questa domanda ma...questa è la domanda.
Di apparecchi più o meno piatti e più o meno colorati ne è pieno il mercato...se siete su questo forum significa però che vi siete accorti di come l'esperienza di ascolto con un Grundig di "quel" decennio (o con un LT fatto da questo matto di Ravenna) comportino un'esperienza in tema di libertà, prospettiva e godibilità generale di un altro ordine di grandezza. Questo è semplicemente dipeso dal fatto di conoscere le RAGIONI da cui il suono di una elettronica dipende e quindi progettare un apparecchio nella consapevolezza di tale ragioni.
Il P51 Sugden ha una singola peculiarità circuitale ma dal punto di vista telaistico ha azzeccato una sequenza di soluzioni "di fondo schiena" per le quali verrebbe da dire: "chi lo ha progettato sapeva il fatto suo".
Eppure gli altri apparecchi che Sudgen ha costruito non ripetevano tale miracolo (come invece è capitato in Grundig) per cui non possiamo sostenere che fossero consapevoli di certe scelte.
Ciò che vorrei cercare >nel caso esista< (e nessuno ce lo assicura...) è un'altra "mosca bianca" come il P51.
Di apparecchi ne ho provati (e avuti) tanti nella mia vita e non mi era mai capitato nulla di simile....per cui portrei anch'io citarvi buoni apparecchi avuti in passato....ma sono tutti distanti da un full CCI.
Tutti tranne questo P51 che è l'unico full CCI "di fondo schiena" che io conosca.
Ne eistono altri ? Probabilemte neppure voi conoscete la risposta a questa domanda ma...questa è la domanda.
Massimo
- fantabaffo
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Re: Alla ricerca di tesori perduti
Parlando di apparecchi dotati di "qualità sonore ben superiori alla media" potevo aver qualcosa da dire.
Non ho mai, invece, avuto la fortuna di sentire alcun apparecchio che suoni in modo analogo ad un Grundig.
Non ho mai, invece, avuto la fortuna di sentire alcun apparecchio che suoni in modo analogo ad un Grundig.
Alessio
- myfisite
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Re: Alla ricerca di tesori perduti
Non ho nulla da suggerire ma forse sarebbe interessante ricercare quei prodotti che hanno adottato nel passato soluzioni costruttive particolari.
Faccio qualche esempio:
https://www.crimsonelectronics.com/abou ... ml#history
https://www.nytechaudio.com/ion-obelisk-range/
https://nvahifi.co.uk/pages/nva-history
Faccio qualche esempio:
https://www.crimsonelectronics.com/abou ... ml#history
https://www.nytechaudio.com/ion-obelisk-range/
https://nvahifi.co.uk/pages/nva-history
Marco A.
- M.Ambrosini
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Re: Alla ricerca di tesori perduti
Lo Ion e gli Nva li conosco mentre non conosco il Crimson che però non trovo particolarmente appetibile dal punto di vista delle soluzioni intraprese telaisticamente.myfisite ha scritto: lun 3 ago 2026, 20:42 Non ho nulla da suggerire ma forse sarebbe interessante ricercare quei prodotti che hanno adottato nel passato soluzioni costruttive particolari.
Faccio qualche esempio:
https://www.crimsonelectronics.com/abou ... ml#history
https://www.nytechaudio.com/ion-obelisk-range/
https://nvahifi.co.uk/pages/nva-history
Massimo
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voulga77
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Re: Alla ricerca di tesori perduti
Personalmente conservo un buon ricordo dell'ampli integrato ASR Emitter. Pur appartanendo nell' ambito hi-end ogni volta che l'ho riascoltato mia confermato le buone impressioni iniziali.
- M.Ambrosini
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Re: Alla ricerca di tesori perduti
Non lo conosco e non si capisce bene dalle immagini che ho trovato in rete come sia assemblato telaisticamente. Da quanto vedo dubito però vada oltre quello che potrebbe essere un buon risultato.voulga77 ha scritto: mer 5 ago 2026, 9:02 Personalmente conservo un buon ricordo dell'ampli integrato ASR Emitter. Pur appartanendo nell' ambito hi-end ogni volta che l'ho riascoltato mia confermato le buone impressioni iniziali.
Massimo